20/01/2015
Tipografie e rivenditori autorizzati: modalità trasmissione telematica dati forniture fiscali
effettuate nell’anno solare precedente, entro il mese di febbraio di ciascun anno
. Pertanto scade il prossimo 28 febbraio il termine per l’invio telematico, da parte delle tipografie e dei rivenditori autorizzati, dei dati relativi alle forniture di ricevute fiscali, fatture accompagnatorie e scontrini fiscali a tagli fissi effettuate nel 2014. Le tipografie autorizzate alla stampa dei documenti fiscali ed i soggetti autorizzati ad effettuarne la rivendita, prima della consegna agli acquirenti, devono annotare, sino al momento della trasmissione, i dati relativi a ciascuna consegna in un apposito registro delle forniture tenuto anche con sistemi informatici (articolo 3, comma2, del D.P.R. n.404/01). Tali dati devono essere resi disponibili ed eventualmente stampati ad ogni richiesta avanzata dagli organi di controllo dell’Amministrazione finanziaria; inoltre, i medesimi, devono, essere trasmessi telematicamente all’Agenzia delle Entrate. Trasmissione telematica dei dati Le tipografie autorizzate alla stampa di documenti fiscali ed i soggetti autorizzati ad effettuarne la rivendita provvedono alla comunicazione dei dati:
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direttamente
tramite il servizio Entratel o il servizio Internet in relazione ai requisiti posseduti per la trasmissione telematica delle dichiarazioni. In tal caso occorre richiedere l’abilitazione all’accesso al servizio telematico Entratel o Internet, secondo le modalità descritte dal decreto 31/7/98. Tali soggetti utilizzano il software di controllo distribuito gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate;
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tramite gli intermediari abilitati:
la scrivente Associazione, potendo svolgere il ruolo di intermediario in base all’art.2-bis e 3 del D.P.R. 322/98, in collaborazione con Artigianinet, ha creato un servizio rivolto alle aziende associate affinché sia più semplice il rispetto dei tempi e dei modi corretti per questo adempimento normativo.
- i propri dati identificativi (codice fiscale, P.IVA, denominazione o cognome, nome e ditta);
- i dati identificativi del rivenditore o dell’acquirente utilizzatore (codice fiscale, P.IVA, denominazione o, se si tratta di imprenditore individuale, cognome, nome e ditta);
- numero degli stampati forniti con l’indicazione della serie e dei relativi numeri iniziale e finale;
- il codice che individua le diverse tipologie di stampati, che costituiscono oggetto della fornitura;
- data della fornitura;
- estremi dell’autorizzazione rilasciata alla tipografia o al rivenditore.
