12/01/2016
Energia rinnovabile: vinta la battaglia per installatori e manutentori!
biomassa, solare termico, fotovoltaico e pompe di calore. La delibera è un risultato importante cui l’Associazione ha lavorato per più di 4 anni con l’obiettivo di renderla meno onerosa per le imprese dell’impiantistica e di far valere la professionalità degli operatori. Come molti ricorderanno, infatti, in prima stesura, questa normativa precludeva la possibilità di installare impianti alimentati da fonti rinnovabili a circa il 60% delle imprese del settore ( circa 80.000 impiantisti in tutta Italia) ed obbligava molte altre a formazione obbligatoria ed esame di abilitazione. Solo a seguito di vari interventi dell’Associazione a livello locale o per il tramite di Confartigianato nazionale si è pervenuti ad una prima modifica della norma. Vi erano però ancora degli aspetti poco chiari inerenti gli obblighi formativi; sembrava infatti che tutti gli installatori – con la sola esclusione di ingegneri e periti – dovessero frequentare un corso di formazione di 80 ore per ogni tipologia di impianto installato o manutentato e sostenere un esame di abilitazione, indipendentemente dagli anni di esperienza professionale. Dopo lunghe trattative e diversi incontri a livello nazionale e locale tra l’Associazione ed i referenti della Provincia Autonoma di Trento, si è infine giunti alla versione definitiva della delibera che prevede
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ABILITAZIONE AUTOMATICAper
imprese in attività da prima del 4 agosto 2013
con il solo obbligo di aggiornamento triennale di 16 ore/impianto installato entro il 3 agosto 2016; -
ABILITAZIONE AUTOMATICA per le imprese con responsabile tecnico abilitato dopo il 4 agosto 2013 ai sensi delle lettere A e B dell’Art. 4 del DM 37/08 (laurea in ingegneria o diploma di perito) e
obbligo di aggiornamento triennale di 16 ore/impianto installato entro il 3 agosto 2016; -
CORSO DI FORMAZIONE DI 80 ORE / TECNOLOGIA + ESAME DI ABILITAZIONE
soltanto per le imprese con responsabile tecnico abilitato dopo il 4 agosto 2013 ai sensi delle lettere C e D (titolo di scuola professionale o esperienza professionale) e obbligo di aggiornamento triennale a partire dalla data del rilascio della qualificazione.Verso la fine di gennaio verrà organizzato un seminario per spiegare nel dettaglio tutti gli aspetti di questa nuova normativa.
