14/09/2014
Prima casa e abitazione principale: una differenza che conta
“abitazione principale”. Tale concetto fa riferimento tra l’altro al diritto alla detrazione degli interessi sui mutui ipotecari per l’acquisto; alle aliquote ridotte a fini Imu; al fatto che il reddito catastale della prima casa non concorre a formare il reddito. In tali casi è necessario che l’abitazione sia direttamente utilizzata come dimora principale e abituale del contribuente o dai suoi familiari. Se infine parliamo di detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio o per il risparmio energetico (oggi 50% e 65%) allora conta solo, semplificando, la disponibilità del bene per cui tali benefici sono estensibili a qualunque edificio indipendentemente dalla residenza e dall’utilizzo. Peraltro di tali benefici può godere anche il conduttore, l’utilizzatore a titolo di comodato (comodatario), o il familiare convivente che effettua i lavori sull’immobile di proprietà dell’altro familiare. Riferimento per la notizia: Alessandro Tonina
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