23/05/2017
Carrozzieri – nuovo confronto con ANIA
Giuseppe (Confartigianato) Da parte del Presidente Giuseppe Pace è stato messo in evidenza che l’obiettivo dell’accordo, anche tenendo conto degli indirizzi contenuti nel DDL Concorrenza, è quello di definire un sistema di regole di cooperazione per migliorare le procedure legate a interventi riparativi/liquidazione sinistri, al fine di favorire la riduzione del contenzioso e dei costi delle polizze assicurative. La via del dialogo costruttivo con ANIA rimane, a suo avviso, l’unica strada per un drastico e positivo cambiamento del sistema, nel reciproco interesse delle parti, anche a tutela dei consumatori. In tale ottica, l’accordo deve sancire l’azzeramento delle disparità di accesso al mercato tra carrozzerie convenzionate e carrozzerie indipendenti, superando tutte le criticità e distorsioni dell’attuale sistema che penalizzano fortemente le carrozzerie associate e generano concorrenza sleale. Pertanto, ha dichiarato che
conditio sine qua non per la firma dell’accordo da parte di Confartigianato Carrozzieri è l’eliminazione di tale disparità che ha una grave incidenza economica sulle carrozzerie associate che devono poter operare sul mercato con le tariffe liberamente determinate, senza condizionamenti, e che non possono subire appiattimenti tariffari sfavorevoli. Ha, pertanto, precisato che, non sussistendo al momento i presupposti necessari, Confartigianato Carrozzieri è contraria a sottoscrivere l’accordo se non viene rimosso tale ostacolo che non garantirebbe condizioni competitive e migliorative per le imprese associate, secondo criteri di libera concorrenza sul mercato, e non fornirebbe, quindi, alcun vantaggio per le stesse. Analoga posizione è stata espressa da CNA e Casartigiani. Risposta di ANIA ANIA si è riservata di sottoporre la posizione delle Organizzazioni di categoria alla Commissione Sinistri senza nascondere la difficoltà che possa essere accolta, invitando le stesse Organizzazioni ad una ulteriore riflessione sulla controproposta formulata da ANIA e sui vantaggi dell’accordo, nonché a valutare attentamente il fatto che l’irrigidimento di posizione potrebbe rischiare di pregiudicare la firma dell’accordo.
