Un settore vitale per l’economia locale
Daniela Bertamini ha sottolineato come l’artigianato sia una componente fondamentale dell’economia dell’Alto Garda e Ledro, con oltre 1.000 imprese e 2.500 addetti. Il settore contribuisce non solo alla qualità dei servizi per il turismo, ma anche al miglioramento del territorio attraverso professionalità di alto livello.
Ogni 100 abitanti del nostro territorio, 5 lavorano nel mondo dell’artigianato
– ha dichiarato – facendo emergere l’importanza di mantenere vivo questo comparto, che negli ultimi anni ha registrato una crescita occupazionale del 4,1% rispetto al 2022.
Le sfide del futuro: ricambio generazionale e innovazione
Un tema centrale affrontato nell’intervista è il ricambio generazionale.
Attirare giovani nel settore è fondamentale per garantire continuità
– ha spiegato la presidente – sottolineando il lavoro svolto con le scuole per dimostrare come l’artigianato sia cambiato, diventando un ambito ricco di opportunità innovative.
Tra le sfide principali, ha inoltre menzionato la transizione green e la necessità di creare un marchio “Made in Trentino” per valorizzare le eccellenze locali. “Dobbiamo aiutare le piccole imprese a stare al passo con i cambiamenti, mantenendo vive le tradizioni ma guardando al futuro con apertura,” ha aggiunto.
Il ruolo dell’autonomia provinciale
Bertamini ha inoltre evidenziato come l’autonomia provinciale rappresenti un’opportunità unica per gli artigiani locali, grazie a politiche fiscali favorevoli, accesso al credito e iniziative formative. Tuttavia, ha rimarcato la necessità di ulteriori interventi concreti per sostenere il settore, soprattutto nei piccoli comuni come quelli dell’Alto Garda e Ledro.
Un patrimonio da proteggere
L’artigianato non è solo economia, ma un patrimonio produttivo e culturale che va tutelato. Il futuro del settore dipenderà dalle scelte politiche dei prossimi anni.