18/03/2020

DECRETO “CURA ITALIA” IN GAZZETTA UFFICIALE. Ora è legge e queste sono le principali misure a supporto delle imprese

l Decreto “Cura Italia”  da oggi è legge!

Confermate le anticipazioni che abbiamo pubblicato ieri.

Attendiamo ora decreti attuativi e circolari per capire cosa bisogna fare per beneficiare delle misure.

Gli uffici dell’Associazione Artigiani sono a disposizione per ogni chiarimento.

Seguite il sito www.artigiani.tn.it  che aggiorneremo costantemente

 

Il Presidente di Confartigianato Merletti commenta  “il Decreto Cura Italia è una prima risposta che apprezziamo. Ma moltissimo resta da fare”
Merletti segnala in particolare alcune richieste
  • rinvio dei versamenti del 16 aprile perchè è facile prevedere che saremo ancora in grave stato di necessità.
  • soluzione del problema della miriade di adempimenti delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione. La richiesta è che siano tutti prorogati con una norma ombrello
  • cominciare a pensare da subito alla fase 2, appena conclusa l’emergenza sanitaria, con provvedimenti dedicati agli indennizzi per i danni subiti dalle imprese e a rilanciarne l’attività.
Clicca qui per ascoltare l’intervento del Presidente Merletti su Radio Tre

Ecco le principali misure sinora approvate

 

SOSTEGNO AL REDDITO DEGLI IMPRENDITORI

  • Indennizzo di 600 euro ad artigiani, commercianti, lavoratori autonomi e partite IVA per il mese di marzo 2020. L’indennizzo non è tassabile e sarà proporzionato alle giornate di chiusura dell’attività. Riguarderà circa 5 milioni di persone.

 

 


PROVVEDIMENTI FISCALI: SOSPENSIONI

  • Per i settori più colpiti, tra cui trasporti passeggeri, ristorazione e bar, senza limiti di fatturato
    • sospensione dei versamenti F24 di ritenute, contributi previdenziali e assicurativi di marzo e aprile
    • sospensione del versamento Iva di marzo.
  • Per aziende con fatturato fino a 2 milioni di euro: sospensione degli adempimenti e dei versamenti fiscali e contributivi (versamenti IVA, ritenute e contributi) di marzo
  • Per imprese con fatturato oltre i 2 milioni: versamenti posticipati al 20 marzo


PROVVEDIMENTI FISCALI:  INCENTIVI

  • Per le imprese: incentivi e contributi per la sanificazione e sicurezza sul lavoro
  • Per negozi e botteghe: credito di imposta pari al 60% del canone di locazione di marzo;
  • Per autoservizi pubblici non di linea (taxi e vetture ncc): contributi per dotare i veicoli di paratie divisorie tra posto di guida e sedili per la clientela

 

 

SOSTEGNO ALLA LIQUIDITA’ DELLE AZIENDE

  • Moratoria di rate mutui, leasing, aperture di credito e finanziamenti a breve di micro, piccole e medie imprese;
  • Potenziamento del fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese, ed in particolare:
    • la gratuità della garanzia del fondo;
    • l’ammissibilità alla garanzia di operazioni di rinegoziazione del debito;
    • l’allungamento automatico della garanzia;
    • procedure semplificate per ammettere anche imprese che registrano tensioni col sistema finanziario (operazioni fino a 100 mila euro)

 

 

SOSTEGNO AI LAVORATORI DIPENDENTI

  • Cassa integrazione in deroga

I datori di lavoro di tutti i settori economici comprese le aziende con meno di 5 dipendenti, che sospendono o riducono l’attività a seguito dell’emergenza coronavirus, possono ricorrere alla cassa integrazione in deroga per la durata di 9 settimane

  • Congedo parentale straordinario

A decorrere dal 5 marzo, per lavoratori dipendenti del settore privato, con figli di età non superiore ai 12 anni o con disabilità, è previsto un congedo non superiore a 15 giorni.  L’importo indennizzato dall’Inps sarà pari al 50% della retribuzione.

In alternativa, è possibile richiedere un voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting del valore di 600€.

 

 

ATTESA PER DOPODOMANI, 19 MARZO, L’APPROVAZIONE DELE MISURE PREVISTE A LIVELLO PROVINCIALE

Ricordiamo che anche a livello provinciale si sta lavorando a misure a supporto delle imprese. Tali misure saranno approvate il 19 marzo. Leggi QUI di quali misure si tratta.

 

TESTO INTEGRALE DEL DECRETO “CURA ITALIA” PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE

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