23/06/2017
Voucher: “libretto di famiglia” e nuovo “contratto di prestazione occasionale”
- LIBRETTO FAMIGLIA
-
Sulla
piattaforma Inps; -
Presso un
ufficio postale.
- piccoli lavori domestici (giardinaggio, pulizia, manutenzione);
- assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità;
- insegnamento privato supplementare;
- sono inoltre erogati i contributi [legge n. 92/2012] per l'acquisto di servizi di baby-sitting o per far fronte agli oneri dei servizi per l'infanzia pubblici o privati accreditati.
10 euro lordi a cui si sommano 1,65 euro di contributi Inps, 0,25 euro di assicurazione infortuni e 0,10 euro di oneri di gestione. Ciascun titolo è utilizzabile per prestazioni di durata non superiore a
un'ora. Il valore
netto del titolo di pagamento è quindi pari a
8 euro.
- CONTRATTO DI PRESTAZIONE OCCASIONALE
esclusivamente attraverso la piattaforma informatica Inps. NB: non sarà più possibile acquistare i voucher presso le tabaccherie e le banche autorizzate. Chi può attivare il contratto di prestazione occasionale? S
olo:
- le microimprese con non più di cinque dipendenti a tempo indeterminato;
- professionisti;
- non profit;
- amministrazioni pubbliche (con particolari vincoli);
5.000 euro l’anno, elevabile a 6.666 euro in caso di “assunzione” di particolari categorie di lavoratori “marginali”, vale a dire disoccupati, percettori di prestazioni di sostegno al reddito, studenti fino a 25 anni e pensionati. Ciascun lavoratore potrà ricevere fino ad un massimo di
2.500 euro (in questo modo, utilizzando il plafond per intero, si potranno impiegare almeno due persone) Almeno 4 ore di lavoro Si introduce una sorta di “scalino” d’ingresso: si potrà attivare il nuovo contratto telematico per non meno di 4 ore. Limiti Le microimprese non possono acquisire prestazioni di lavoro occasionali da soggetti con i quali abbiano
in corso o abbiano cessato da meno di
sei mesi un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa. In caso di superamento del limite retributivo o delle ore previste Nel caso in cui le prestazioni rese dal lavoratore in un anno presso lo stesso utilizzatore superino il compenso di
2.500 euro o la durata complessiva di
280 ore, il rapporto si trasforma in un
rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato. Divieto di utilizzo: per le imprese dei settori:
-
edile ed
affini; -
esercenti attività di
escavazione e/o lavorazione di
materiale lapideo; -
del settore delle
miniere, cave e torbiere;
-
per l'esecuzione di
appalti di opere o servizi.
riposo giornaliero, alle
pause e ai
riposi settimanali, nonché alla tutela della salute e della sicurezza. Pagamento Il compenso orario minimo è pari a
9 euro netti e
12,37 euro lordi. Il compenso non può essere inferiore a
36 euro per prestazioni di durata non superiore a
4 ore continuative nell'arco della giornata. Contribuzione L’azienda verserà un contributo previdenziale alla Gestione separata Inps pari al 33% + la quota per la copertura assicurativa Inail.
